Spesso pensiamo che il Codice della Strada (CdS) riguardi solo le auto, ma come ciclisti dell’MTB Lomazzo siamo considerati a tutti gli effetti conducenti di veicoli. Ecco una guida rapida sui punti più critici e paradossali della normativa attuale.
Moltissime bici sportive (MTB, Gravel e da corsa) escono dal negozio tecnicamente non in regola per il CdS. Mancanza di campanello, catarifrangenti sui pedali o sulle ruote le rendono "irregolari" appena toccano l'asfalto. Anche se la tecnologia si è evoluta, la legge resta rigida: la responsabilità della conformità è sempre del ciclista.
Guidare la bici in stato di ebbrezza è un reato, ma c'è un punto fondamentale: non può comportare il ritiro o la sospensione della patente di guida (perché la bici non è un veicolo a motore). Attenzione però: in casi gravi, le autorità possono segnalare il conducente per una revisione della patente per "mancanza di requisiti morali o idoneità".
In molte città, legare la bici a un palo o a una ringhiera può costare caro in termini di multe per il "decoro urbano". Il Consiglio di Stato ha confermato che i comuni possono vietarlo. Il paradosso? Spesso mancano stalli sicuri (velostazioni), lasciando il ciclista tra il rischio furto e il rischio multa.
Il CdS impone di procedere su unica fila fuori dai centri abitati (salvo se un ciclista è minore di 10 anni e procede alla destra dell'adulto). Sebbene studi internazionali dicano che pedalare in coppia aumenti la visibilità del gruppo, in Italia resta un'infrazione che genera spesso tensioni con gli automobilisti.
Per non farsi sorprendere (e non prendere multe), ecco la dotazione obbligatoria:
Luce anteriore (bianca o gialla) e posteriore (rossa).
Catarifrangenti: rossi dietro, gialli sui pedali e sui raggi delle ruote.
Obbligo diurno: le luci vanno accese in galleria o con scarsa visibilità (nebbia, pioggia forte).
Giubbotto catarifrangente: obbligatorio fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba e in tutte le gallerie.
L'Articolo 68, comma 2, parla chiaro: il campanello è obbligatorio per le segnalazioni acustiche. Anche se sulla tua MTB da migliaia di euro stona, la sua mancanza è una delle contestazioni più comuni in caso di controllo o, peggio, di incidente con pedoni.
Noi dell'MTB Lomazzo consigliamo sempre di dare priorità alla sicurezza: anche se alcuni accessori sembrano superflui, essere visibili e prevedibili è la nostra migliore assicurazione sulla strada.